Compressore Bruciato? Ecco cosa succede all'impianto di Climatizzazione... - Accessori, strumentazione, canaline, filtri, raccordi per condizionamento, climatizzazione, bombole gas, barriere d'aria

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La rottura del compressore è uno dei problemi più antipatici per un impianto di climatizzazione non solo per il costo dello stesso, ma soprattutto per i danni che arreca ad un impianto.

Oggi parliamo di una vera e propria grana per gli installatori e manutentori degli impianti di climatizzazione, facciamo però prima un doveroso passo indietro cercando di analizzare come ciò possa accadere...

Quali possono essere le Cause?


Possono essere molteplici, ma se volessimo citare qualche causa potremmo parlare di:


mancanza o poca quantità di olio lubrificante,
temperatura di condensazione troppo elevata,
presenza di detriti o elementi contaminanti all’interno dell’impianto,
carenza di refrigerante e eccessivo sollecito del compressore ,
e tanti altri fattori..


L'impianto ne subisce le Conseguenze!


Anche una sola delle cause che abbiamo citato porta a un surriscaldamento degli avvolgimenti che faranno decomporre il refrigerante e l’olio a contatto creando una morchia (sostanza corrosiva, una sorta di melma grassosa) che poi viene immessa nelle tubazioni dell’impianto e, a causa della sua consistenza, diventa davvero difficile rimuovere.




Basta il riduttore di pressione con azoto e detergente?

Purtroppo no
o almeno bisognerebbe insistere così tanto che ci vorrebbe tantissimo tempo (ed in particolare se la tubazione dell'impianto è più lunga di qualche metro) ma soprattutto tanto azoto e questo sarebbe
economicamente un salasso!

Ovviamente sostituire il solo compressore sarà una spesa inutile perchè dopo poco tempo questa sostanza contaminerà anche quest' ultimo.

Allora c'è una Soluzione?


Si!

Con una stazione di lavaggio, come ad esempio la Flush1 che puoi trovare sul nostro catalogo cliccando qui, si crea un vero e proprio circuito chiuso e grazie alla pompa di serie si può immettere il detergente specifico e farlo circolare nel circuito.



In 4-5 minuti circa
il prodotto, grazie alla stazione di lavaggio, rimuove tutta la morchia dalle tubazioni (che sarà visibile svitando il tappo d’ispezione del serbatoio presente nella stazione di lavaggio) e si potrà quindi procedere con un flussaggio con azoto.

Niente di più semplice e veloce!

Questa è una soluzione che potrai applicare sia su qualsiasi tipo di impianto e non si limita al solo caso della contaminazione di un impianto che causa un compressore bruciato, con questo sistema si possono effettuare facilmente lavaggi e flussaggi anche su impianti più complessi.

Eccoti degli esempi:




Brutta tegola quella del Compressore Bruciato per gli impianti di #Climatizzazione.Approfondiamo le Cause, le Conseguenze e la Soluzione.

Posted by Hot & Cold - Ricambi Caldaie on Venerdì 3 luglio 2015
 
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